Idee matrimonio

Anello di fidanzamento: istruzioni per l’uso.

Se cercate su Youtube “wedding proposal” troverete centinaia di video che con momenti che sono un puro concentrato di emozione, sorpresa e commozione. Al centro di questi video oltre alla sorpresa della sposa (ma perché no anche degli sposi) c’è sempre lui: l’anello di fidanzamento. Ed anche se è vero che ci sono tantissime alternative tra cui scegliere per quanto riguarda le pietre preziose, alla fin fine le future spose si aspettano sempre e solo, anello di fidanzamento con diamante!

La gioielleria Szulin, una delle migliori gioiellerie di Udine grazie alla competenza del suo staff ci darà alcuni consigli per scegliere l’anello di fidanzamento in modo da fare un figurone.

L’anello di fidanzamento con diamante è sempre in oro giallo o oro bianco, in quanto una pietra così preziosa deve essere montata su un metallo altrettanto prezioso.

Come scegliere il diamante

Per quanto riguarda la scelta del diamante la regola fondamentale da seguire è quella della 4 C che stanno ad indicare: Carat (il peso), Clarity (misura la quantità, dimensione e posizione delle inclusioni), Color (il colore) e Cut (il taglio). Vediamo ad una ad una, le 4 C.

Il peso dei diamanti si misura in Carati, un carato corrisponde a 0,2 grammi. Un carato a sua volta può essere suddiviso in grani (1/20 di grammo) ed in punti. Il numero di carati ovviamente, è il fattore che più va ad incidere sul costo del diamante. Interessante notare come che due diamanti dello stesso peso, possono avere un valore differente in base ai valori riportati dalle altre 3 C che andiamo a vedere qui di seguito.

Un diamante, in quanto elemento naturale può contenere delle inclusioni ovvero delle piccole imperfezioni in misura ed in quantità variabile. Un diamante privo di imperfezioni è chiamato Flawless, invece uno che ne contiene molte è detto inclusivo. Le imperfezioni possono formarsi anche a seguito di pressioni o colpi che la pietra ha subito. Su questo aspetto è sempre bene consultare il proprio gioielliere.

Per quanto riguarda il colore, questa C si riferisce alla completa assenza di colore. La Gemological Institute of America (GIA) ha definito una scala di valutazione in cui la D definisce diamanti di un bianco eccezionale e la Z come diamanti di un giallo chiaro. In alcuni casi è possibile imbattersi in diamanti rossi, blu e verde intenso ma sono molto rari come potete immaginare, e non raggiungono mai dimensioni notevoli.

Infine abbiamo il taglio che può davvero fare la differenza e può determinare brillantezza, scintillio e fuoco della pietra. La qualità del taglio può andare da “eccellente” a scadente”. Esistono numerosi tipi di tagli di diamanti ma i più apprezzati sono O vale e Marquise, Rombo, Smeraldo, Radiant e Cuscino, Goccia e Princess, anche se il più iconico è sicuramente il taglio o “Brillante”.

Cosa fare se l’anello di fidanzamento è troppo grande o troppo piccolo?

Se l’anello è troppo piccolo, un orafo competente dovrà segare la banda dell’anello ed aggiungere un piccolo quantitativo di metallo mancante. Viceversa se l’anello è troppo grande, la misura corretta viene ottenuta limando via il metallo in eccesso, che in quanto polverizzato non può essere restituito al cliente. In entrambi i casi l’anello viene saldato nuovamente. Non tutti gli anelli con pietre possono essere risaldati, ma solo quelli con diamanti, rubini e zaffiri che resistono alle grandi temperatura.