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Lingottino d’oro: un dono prezioso per gli sposi

Perché regalare un lingottino d’oro

Il lingottino d’oro un dono prezioso per gli sposi perché regalandolo si decide di fare un vero e proprio investimento. Non è un’idea solamente per un regalo di matrimonio ma anche per un battesimo, una prima comunione, una cresima o una laurea. L’oro è uno dei metalli più nobili e preziosi esistenti sulla Terra e quando è allo stato puro è incorruttibile. Vale a dire che l’oro non si arrugginisce e le sue condizioni possono rimanere inalterate in eterno. Da sempre l’oro rappresenta la purezza, la lealtà e la perfezione naturale sia interiore che esteriore. Un lingottino d’oro un dono prezioso per gli sposi soprattutto per questi motivi: rimanendo intatto nel tempo il suo valore non può far altro che crescere o rimanere inalterato. Sotto questo punto di vista parliamo di investimento perché possedere dell’oro riesce a dare una sicurezza sotto il punto di vista economico perché è uno dei pochi elementi che hanno un valore reale nel mondo del commercio attuale.

L’oro può essere inoltre un bene, un capitale che può essere tramandato di generazione in generazione oppure può essere rivenduto anche dopo anni senza aver perso niente del suo valore iniziale.

Il prezzo e il valore di un lingottino d’oro dipende non soltanto da quanto è quotato in borsa in un determinato momento ma anche dalla caratura, vale a dire la percentuale di oro presente nella lega.

I termini di misura variano in ogni parte del mondo a seconda delle tradizioni che si sono tramandate durante il trascorrere degli anni. Il sistema utilizzato in Gran Bretagna, per esempio, è quello basato sulle once troy. Una oncia troy equivale a più o meno 31,10 grammi e quindi i lingotti più famosi, quelli da 400 once troy, pesano all’incirca 12 chili e mezzo. I lingotti d’oro più conosciuti sono:

  • Il lingotto da 400 once (12,5 kg) detto anche “London Good Delivery”;
  • Il lingotto da 100 once (3,125 kg) che sono i “Comex Good Delivery”;
  • Il lingotto da 3 kg per la Cina (Shangai Gold exchange good delivery).

Nonostante queste siano più o meno le misure standard, è possibile fare delle richieste speciali ed avere dei lingotti di 2, 5 oppure 10 kg.

Esistono anche dei lingotti più piccoli, detti lingottini, che hanno un peso che va da 1 solo grammo a 1 kg. In Italia vengono suddivisi in questa maniera: 1 gr, 2 gr, 2,5 gr, 5 gr, 10 gr, 20 gr, 25 gr, 50 gr, 100 gr, 150 gr, 200 gr, 250 gr, 300 gr, 500 gr e infine quello da 1 kg.

Oltre al peso, a determinare il valore di un lingotto è la purezza che viene espressa in percentuale oppure in millesimi e viene sempre incisa e contrassegnata su una faccia del lingotto stesso. Di solito i lingotti hanno una percentuale di purezza pari al 99,99% nonostante vengano prodotti con delle qualità di oro diverse.

La legge italiana stabilisce che l’oro può essere considerato un investimento solo e soltanto se la sua percentuale di purezza è pari o superiore al 99,95%.

Il lingottino d’oro un dono prezioso per gli sposi anche perché va detto che comprando i lingotti (così come per l’oro in generale) non si paga l’IVA.

Quanto costa un lingottino d’oro

I prezzi dei lingottini d’oro variano, appunto, a seconda di peso e purezza. Di solito il prezzo per un lingotto di un grammo parte dai 40 euro a arriva a circa 65 euro. Per quanto riguarda un lingotto da chilo si parla di cifre che oscillano tra i 31 e i 32 mila euro.

Dove comprare un lingottino d’oro

Prima di acquistare un lingottino d’oro e fare un investimento che può toccare cifre astronomiche è bene fare delle ricerche ed informarsi a fondo. Per comprare dell’oro bisogna affidarsi a gioiellieri autorizzati e muniti di una licenza oppure direttamente alle banche se si vuole essere più sicuri e tutelati. Ovviamente è possibile comprare dei lingotti anche online: a prezzo pieno oppure partecipando a delle vere e proprie aste sui più famosi siti di commercio digitale. Possedere un lingotto in casa non è di certo una delle idee migliori, per questo si consiglia vivamente di chiuderli in una cassaforte o lasciarli nella cassetta di una banca facendo magari un’assicurazione.