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Prestiti per il matrimonio: scegliere il finanziamento per chi deve sposarsi


Il finanziamento per il matrimonio: come procedere


Fare prestiti per sposarsi? Nessuno lo vuole, ma è sempre più necessario. Il giorno più bello per una coppia, da sempre lo si identifica con quello del matrimonio. Anche se molti valori legati alla tradizione appaiono sorpassati, rimane comunque un momento che si vuol rendere indimenticabile.
Chi sogna un evento da ricordare deve però fare i conti…con i conti: un matrimonio costa, e pure parecchio!
Vestito, chiesa, ristorante, fotografo, bomboniere, luna di miele, organizzazione generale sono tutte voci che hanno un prezzo che, anche se si sta attenti, è tuttavia significativo.
Se poi ci si affida alla figura di un wedding planner, il costo diverrà ancor più elevato da sostenere.
Quando non si può fare totalmente affidamento alle proprie risorse, è il caso di chiedere un prestito per il matrimonio e questo implica scegliere il finanziamento per chi deve sposarsi.
Ecco alcune indicazioni che possono risultare utili agli sposi che sono alla ricerca di un finanziamento ad hoc.

Chiarezza a proposito di prestiti per il matrimonio

Quando i risparmi non permettono di coprire tutte le spese relative al matrimonio, un’alternativa per compensare la differenza che manca è rappresentata da una richiesta di finanziamento.
E’ bene sapere che due sono le forme entro le quali far ricadere la propria scelta: il finanziamento finalizzato o il finanziamento personale. Vediamone le differenze al fine di fare debita chiarezza a tal proposito.

Sotto la forma di ‘prestito finalizzato’ si intende quella forma di finanziamento proposta da un fornitore di beni e servizi che ha una convenzione con una finanziaria o con una Banca, per pagare quanto richiesto dal suo cliente.
Ad esempio, il viaggio di nozze (ma può essere anche l’acquisto di bomboniere o altro ancora) può essere saldato attraverso un prestito finalizzato richiesto dall’acquirente tramite il fornitore che ha un accordo di collaborazione con un istituto bancario.
L’importo concesso dalla Banca o dalla finanziaria, viene direttamente versato al venditore a saldo dei suoi crediti mentre l’utente avrà l’onere di pagare mensilmente, le rate del prestito concesso seguendo le specifiche dichiarate anticipatamente sul piano di ammortamento.
Un’alternativa è rappresentata dalla richiesta di un prestito personale per il matrimonio.

E’ sicuramente quanto preferito dai futuri sposi perché consente, con la concessione di un unico credito, di disporre di una cifra che permette di pagare più fornitori e, quindi, di coprire tutte le spese. Si tratta, nella fattispecie, di un prestito che offre il vantaggio di ottimizzare i costi dell’istruttoria anche se il tasso di interesse è quasi sempre più alto rispetto a quello dei prestiti finalizzati.
Come per ogni tipologia di prestito, anche quello richiesto dai futuri sposi per coprire le spese del loro matrimonio, è soggetto alla verifica di rischio da parte della Banca o della finanziaria presso la quale lo si è richiesto. Appare evidente che coloro che risultano essere iscritti alle varie banche dati (tipo Crif ad esempio) come ‘cattivi pagatori’, non riceveranno una risposta positiva. In alcuni casi è anche possibile –pur non rientrando nella categoria dei ‘cattivi pagatori’- che l’Istituto finanziatore possa far sottoscrivere un contratto che preveda la cambializzazione delle rate o, più frequentemente, la firma di un coobbligato o di un fideiussore garante, fatte salve tutte le altre condizioni del richiedente (reddito dimostrabile ect).

Non è nostra intenzione descrivere punto per punto quelli che sono gli elementi del contratto di prestito (tasso interesse, ammontare delle rate, TAEG, oneri ect) o cosa avverrebbe nel caso di mancato pagamento di una rata, rimandando questi tecnicismi ad un’attenta lettura del contratto da sottoscrivere. E neppure vogliamo dettagliare i criteri di valutazione sui quali si basano gli Istituti finanziari per decidere la concessione o meno di un prestito per il matrimonio. Le nostre indicazioni sono semplicemente tendenti a fare un poco di chiarezza onde fornire una traccia ai futuri sposi, lasciando loro il totale libero arbitrio su cosa fare e con chi.

Prestito per il matrimonio: a chi rivolgersi?

Probabilmente queste ultime righe sono quelle che interessano di più ai promessi sposi che vogliono ottenere un finanziamento attraverso il quale poter acquistare beni e servizi legati al giorno delle loro nozze.
In questo la rete, come spesso avviene, risulta essere una risorsa molto utile anche se, ogni informazione desunta dalla stessa, è bene che sia riconfermata in maniera più diretta.
Su internet è possibile trovare siti istituzionali di Banche ed Istituti finanziari che dettagliano le loro offerte e forniscono informazioni utili per avere dei contatti diretti. Sempre in rete, da qualche tempo a questa parte, sono presenti anche dei siti comparatori che offrono una sorta di confronto tra le varie offerte che si possono trovare in internet.

Il suggerimento che ci sentiamo di dare è quello di procedere step-by-step in questo modo: attivate uno o più comparatori per avere una idea di massima di quello che propone il mercato e segnate su un foglio di carta i dettagli.
Una volta analizzata questa ‘scrematura’ di offerte, risalite alla Banca o all’Istituto finanziario che ha attirato maggiormente la vostra attenzione e, sempre via internet, verificate se l’offerta rilevata dal sito comparatore sia ancora in essere o se esistono delle alternative.
Una volta chiarito questo punto, prendete diretto contatto con un loro incaricato al fine di sciogliere ogni riserva a proposito del finanziamento e di ogni dato che vi occorre per determinare in un modo o nell’altro, la vostra scelta prima di sottoscrivere la richiesta di concessione prestito per il matrimonio.
E alla fine, coronate il vostro sogno!