Matrimoni Tradizionali

Matrimonio con il rito simbolico: è diverso dal matrimonio civile?

Sempre più coppie in Italia decidono di organizzare per il loro matrimonio un rito simbolico. Alcuni lo chiamano ‘blessing’ (benedizione), ma è conosciuto su scala internazionale come ‘cerimonia di matrimonio umanista’ proprio per il suo carattere non-religioso e nello stesso tempo per l’alto valore simbolico e inclusivo che esprime. Vediamo come questa cerimonia si differenzi o possa combinarsi con la cerimonia civile!

Che cos’è un matrimonio con rito simbolico

Parlare di rito quando non si parla di religione è un po’ fuorviante! La cerimonia umanista è una cerimonia di matrimonio ‘simbolica’ perché di fatto priva di valore legale in Italia. È invece molto praticata all’estero e ne vediamo svariati esempi nella letteratura e nel cinema d’Oltreoceano.

Ti starai chiedendo per quale motivo optare per un matrimonio con rito simbolico visto che in Italia ci sono solo tre modi per rendere il proprio matrimonio legale:

1. il rito civile nella casa comunale,

2. il rito cattolico in chiesa,

3. il rito acattolico, che ha valore di rito civile e che può essere celebrato solo da alcune delle religioni non cattoliche con le quali lo Stato abbia stilato accordi.

La risposta è semplice e si riduce a tre semplici paroline:

– inclusività, tutti sono ben accetti in una cerimonia umanista, nessuno escluso. Ogni confessione religiosa, ogni partito politico, ogni orientamento sessuale. Nessuna barriera.

– praticità, non c’è limitazione al luogo e ai modi con cui si può impostare un rito simbolico. Non c’è un luogo specifico in cui è obbligatorio celebrarlo e l’unica cosa che conta… siete voi!

– personalizzazione, un rito simbolico può essere (anzi, deve essere!) adattato alle esigenze e ai desideri degli sposi, in accordo con il celebrante e con il resto dell’organizzazione. Ci sono una serie di possibili svolgimenti standard del rito simbolico tra cui la coppia può scegliere, e in alternativa si può proporre una propria versione della cerimonia di nozze. Esattamente come ve la siete sognata.

Cosa succede durante un rito simbolico

Promesse, discorso augurale dei testimoni e degli amici, letture, poesie, musica dal vivo, primo ballo insieme, tutto è possibile durante una cerimonia simbolica.

Alcuni scelgono di riproporre riti della tradizione ancestrale come l’accensione delle candele, l’utilizzo del nastro che ‘lega’ simbolicamente la coppia insieme, il passaggio della coppia attraverso un velo che dovrà rompere dopo la proclamazione e così via.

Con l’aiuto del proprio celebrante si può costruire il racconto della propria cerimonia dei sogni e realizzarla senza nessuna limitazione particolare.

Il rito simbolico, nella sua forma di cerimonia umanista, in alcuni casi viene celebrata dopo che la coppia ha svolto ‘le pratiche’ in Comune, quindi dopo il matrimonio civile che per molti è la strada scelta per legalizzare la proprio unione, ma non è il contesto più attraente in cui poter realizzare il sogno di una vita. Il rito simbolico permette di fare questo nel pieno rispetto della legge, evitando di dare alla cerimonia un aspetto troppo arido e formale come può capitare quando si sceglie la strada civile per convolare a nozze.

In alcuni casi è anche possibile unire le due cerimonie facendo celebrare il rito simbolico nella casa comunale e inserendo il momento della lettura della legge e della parte ‘legale’ del matrimonio all’interno di un contesto cerimoniale più ampio e libero.